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Limiti allo scoperto |
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Mercoledì 14 gennaio 2009 Promomusic "Volevoesserepasolini.com" di e con OLIVIERO BEHA e con Matteo Alì e Tiziana Di Masi. Regia di Beppe Arena. Musiche originali di Valentino Corvino. Più di trent’anni fa, per aver descritto l’Italia contemporanea Pier Paolo Pasolini venne infilato in una busta di cellophane quasi fosse il reperto di un delitto ed etichettato come decadente. La sua morte cruenta completò l’opera di rimozione. Aspetta da allora che quella busta venga lacerata e quell’etichetta almeno spiegata. Nel frattempo i suoi libri hanno invaso i mercati specie giovanili di tutto il mondo, lasciando in Italia una strana scia di dubbi. L’autore ha intenzione di lacerare quella busta non tanto dal punto di vista del poeta assassinato, quanto dell’oggetto della sua descrizione di allora. Cioè l’Italia, ma di oggi. È in scena un malessere per una degenerazione che ha decisamente oltrepassato il concetto pasoliniano di mutazione antropologica: allora lui lo trasfigurava poeticamente, oggi è la didascalia di ogni tipo di cronaca quotidiana. Ma poiché si tratta pur sempre di noi come materia prima, prima di essere ingoiati dalla palude forse va tentata qualche operazione di bonifica. Almeno a teatro... Info e prevendite: tutti i sabati dal 3 gennaio ore 9-12, presso Istituzione dei servizi culturali "Paolo Borsellino" (tel. 051.6800834); la sera dello spettacolo dalle ore 20, presso Teatro Comunale (tel.051.981891). Dal 3 novembre vendita on line www.vivaticket.it |
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