Concerto Mauro Pagani e Hulan (Mongolia)
nell'ambito della rassegna di musica etnica "Suoni dell'altro mondo", promossa dal Comune in collaborazione con l'associazione musicale "Leonard Bernstein"
"L’azzurro cielo degli incontri"
Un’originale interpretazione di Creuza de ma’ di Fabrizio De Andrè
Mauro Pagani: voce, buzuki, violino
Altantuul Baasanjav: yochin (salterio) - Uyanga Baasansuren: morin khuur (violino da gamba) - Oyuntuya Enkhbat e Monkhtogtockh Ochirkhuyag: yatga (cetra) - Erdenetsetseg Sugar: voce (bogino duu, urtiin duu)
"L’azzurro cielo degli incontri" vede sul palco il quintetto femminile di Hulan con un ospite italiano di prestigio, Mauro Pagani. Le melodie della tradizione e le suggestive composizioni dei più importanti compositori mongoli accolgono d’improvviso i brani di Creuza de ma’, arrangiati per la formazione mongola e cantati da Pagani, che si accompagna con il buzuki. Quasi a voler riprendere quel progetto di Fabrizio de Andrè di realizzare un album sui "viaggi di terra" tra Oriente e Occidente lungo la via della seta.
La scelta dell’ospite è tutt’altro che casuale, sia perché Mauro Pagani è tra gli autori di Creuza de ma’, che per il gusto e la curiosità per le esperienze musicali più diverse che lo contraddistinguono. Il titolo del concerto vuole ricordare lo splendido cielo mongolo, che ha visto l’incontro tra popoli dalle culture molto diverse che però sanno mettere al centro delle loro attenzioni un desiderio di conoscenza reciproca e di scambio, rispettoso delle singole identità.
Il progetto ha il patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andrè.
Mauro Pagani
Musicista polistrumentista, affermato anche come produttore, ha fatto parte della Premiata Forneria Marconi e ha collaborato con molti altri autori e musicisti italiani, fra cui Fabrizio De André, Gianna Nannini, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Luciano Ligabue. Le sue ispirazioni comprendono rock, blues, musica etnica di matrice araba, balcanica e medio-orientale.
Hulan
Hulan è una formazione composta da soliste del Morin Khuur Ensemble, massima espressione della musica tradizionale e contemporanea di ispirazione tradizionale in Mongolia. Con il Morin Khuur Ensemble si sono esibite in prestigiosi festival e rassegne in Mongolia, Giappone, Cina, Corea, Taiwan, Stati Uniti, Canada, Russia, India, Turchia, Francia, Austria, Germania, Svizzera e Italia.
Come Hulan si sono esibite in Mongolia, in vari festival asiatici e tour estivi in Italia. Le contorsioniste si sono formate alla scuola del Mongolian National Circus, che forma le artiste più premiate a livello mondiale.

