“A night in Kinshasa”

spettacolo della stagione teatrale "TTTXTE 2018/2019", rassegna “L'arte della parola”

Dal 09/11/2018
Al 09/11/2018
Dove
Teatro Fanin
piazza Garibaldi 3
Orario

21.00

Per informazioni
Tel: Foyer del Teatro comunale 051.825022
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Teatro
intero € 25, ridotto € 22, minori 14 anni € 12. Prevendita: presso il foyer del Teatro comunale dal 27 ottobre, mercoledi e sabato ore 10.30-12.30 e giovedi e venerdi ore 17-19, la sera dello spettacolo presso il Teatro Fanin dalle ore 20. Prevendita on line su www.vivaticket.it

 

Muhammad Ali vs George Foreman - Molto più di un incontro di boxe
di Federico Buffa e Maria Elisabetta Marelli
con
Alessandro Nidi, pianoforte
Sebastiano Nidi, percussioni
Regia di Maria Elisabetta Marelli

Un ring prende forma sulla scena, corde tese sulla quarta parete. È lo stacco deciso che ancora oggi l'umanità pone sul tema aperto dei diritti civili. Federico Buffa, con la straordinaria capacità di trasmettere l'umanità che sta dietro ogni suo racconto, mettendo al primo posto - sempre - lo spettatore, narra le vicende di una sfida che è stata sì un incontro di boxe ma soprattutto il simbolo dell'inizio di una presa di coscienza su alcune tra le tematiche più sentite del secolo scorso.
Tematiche che oggi più che mai si ripresentano, in nuovi scenari, sempre intrise della medesima irragionevole assenza di pudore. Violenze nei confronti dell'umanità, della ragione, della giustizia. Gesti  plateali esibiti fuori contesto riscontrano seguito e pensiero. E il mondo sportivo si conferma attento e presente. Allora la battaglia era per l'integrazione degli afroamericani, era contro la guerra, era contro gli abusi politici subiti dall'uomo incolpevole, inerme e ancor più spesso inconsapevole. Lui, Muhammad Ali, il combattente più forte di tutti, quello che della lotta ha fatto la propria vita, non ci sta a combattere per ferire, oltraggiare, imporre il potere. Aspetta, conducendo la sua battaglia lontano dalla violenza, delineando la strategia necessaria perché possa prendere corpo una vittoria consapevole. Alessandro Nidi partecipa alla grammatica del racconto aderendo profondamente con il suo contributo di autore e interprete delle musiche, inserendosi nella narrazione con percorsi emozionanti e sofisticati che riportano il pianoforte alla sua voce primordiale, in un dialogo costante con la narrazione di Federico Buffa e le percussioni di Sebastiano Nidi. La purezza della tradizione classica si unisce alla ricerca riuscita di uno spazio di ascolto teso alla radice del timbro acustico e vitale dello strumento, con soluzioni che attingono alla tecnica contemporanea: l’intervento sulle corde del pianoforte, l'impiego di battenti e un utilizzo originale della microfonazione e del sound design. Attraverso un viaggio geografico musicale, i due musicisti e il narratore si fanno strumento unico e il testo partitura per voce e suoni, espressa sulla scena da Federico Buffa, che penetra il ritmo musicale del testo in un dialogo incessante, crescente, con Alessandro Nidi col quale instaura complicità e inventiva che si riversano sul pubblico in pura energia.

 

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