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Solennità di Santa Clelia Barbieri

comunicato stampa

Venerdì 12 e sabato 13 luglio presso il Santuario di Santa Maria Annunziata alle Budrie si celebrerà la festa in onore di Santa Clelia Barbieri nell’anniversario della morte (13 febbraio 1847 - 13 luglio 1870). Venerdì alle ore 20.30 si terrà la Santa Messa presieduta da Monsignor Ernesto Vecchi, Vescovo ausiliare Emerito di Bologna, mentre sabato alla stessa ora si svolgerà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Persiceto.
Solennità di Santa Clelia Barbieri

Un'immagine di Santa Clelia Barbieri

11/07/2019

Migliaia di pellegrini provenienti da tutta Italia si recheranno nei prossimi giorni al Santuario delle Budrie per festeggiare la solennità di Santa Clelia Barbieri, giovane catechista nata e vissuta nella località persicetana a metà dell’Ottocento, beatificata nel 1968 e santificata nel 1989. La venerazione della Santa è molto forte nel bolognese e non solo: interi pullman di fedeli giungono per l’occasione da tutta Italia.

Il programma prevede per venerdì 12 luglio alle ore 20.30 la Santa Messa presieduta da Monsignor Ernesto Vecchi, Vescovo ausiliare Emerito di Bologna.
Sabato 13 luglio, ricorrenza della morte della Santa, le celebrazioni inizieranno alle ore 7.30 con la celebrazione delle Lodi. Alle ore 8 seguirà la Santa Messa presieduta da Monsignor Gabriele Cavina, parroco della località Le Budrie, a cui parteciperanno le “Case della Carità”. Alle ore 10, si svolgerà poi la Santa Messa presieduta da Monsignor Stefano Ottani, vicario generale per la sinodalità dell’Arcidiocesi di Bologna. Alle ore 16 è in programma l’Adorazione eucaristica, alle ore 18 la celebrazione dei Vespri che saranno presieduti da Monsignor Amilcare Zuffi, vicario della zona pastorale di Persiceto e Castelfranco, alle ore 20 il Rosario e alle ore 20.30 la solenne concelebrazione eucaristica presieduta sempre da Monsignor Zuppi, che costituirà il momento culminante e conclusivo della solennità. Per tutta la giornata inoltre vari confessori saranno a disposizione dei fedeli. Per chi proviene da Bologna, sabato 13 luglio sarà allestisto un pullman che partirà alle ore 18.45 da piazzale dell’Autostazione di Bologna. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi alle Suore Minime dell’Addolorata al numero 051.397584.

Chi è Clelia Barbieri

Clelia Barbieri nasce in località Le Budrie di San Giovanni Persiceto il 13 febbraio 1847. Dal 1862, grazie alla sua fortissima vocazione e alle grandi doti ispiratrici, inizia con grande fervore e dedizione la sua azione di diffusione della fede cristiana e di creazione di una grande comunità religiosa, accogliendo attorno a sé un numero sempre maggiore di accolite. Nel 1868 Clelia e le sue compagne riescono a realizzare il loro progetto. È l'inizio della famiglia religiosa di Clelia Barbieri che, in seguito, diventerà la congregazione delle “Suore Minime dell'Addolorata”. Il gruppo cresce presto e attorno a esso anche il numero dei poveri, dei malati, dei ragazzi e ragazze da catechizzare e istruire. A poco a poco la gente vede Clelia come una guida, una maestra nella fede, e comincia a chiamarla “Madre” nonostante abbia solo 22 anni.

La tisi, malattia con cui Clelia convive da molto tempo, esplode violenta appena due anni dopo la fondazione della congregazione, e ne causa la morte il 13 luglio 1870. Sul letto di morte, Clelia, attorniata dalle sue compagne che piangono e chiedono “Cosa faremo senza di te? Non riusciremo a portare avanti la tua opera”, risponde "Non dovete aver paura, io sarò sempre con voi, ve lo prometto”, profetizzando "Vedi, quando là in quel campo d'erba medica accanto alla chiesa, sorgerà la nuova casa, io non ci sarò più... Crescerete di numero e vi espanderete per il piano e per il monte a lavorare la vigna del Signore.”

La profezia di Clelia si è avverata. La Congregazione delle Suore Minime dell'Addolorata si è sviluppata e continua a svilupparsi e si narra che tutto ciò sia stato reso possibile grazie alla voce stessa della Santa, che ad un anno esatto dalla sua morte le sue compagne, ancora spaventate e inermi, tornarono ad udire durante una loro preghiera e che ridiede loro slancio e forza nella loro azione; da allora si racconta che continui tuttora a guidarle e sostenerle. La Congregazione è attualmente diffusa in Italia, in India, in Tanzania e in Brasile.  Grazie a tutto ciò il 27 ottobre 1968 viene proclamata Beata da Paolo VI e in seguito il 9 aprile 1989 Giovanni Paolo II la proclama Santa alla Chiesa Universale.

Pubblicazioni su Santa Clelia Barbieri
Maria Clara Bonora, Santa Clelia Barbieri, collana Testimoni, Elledici editrice
Don Giovanni Nicolini, Santa Clelia Barbieri. Un’icona della scrittura, a cura del centro culturale Santa Clelia Barbieri

Il Santuario delle Budrie

Alle Budrie sorge il Santuario dedicato a Santa Clelia Barbieri che lì visse e operò. Il complesso comprende la chiesa parrocchiale, l’oratorio di Sant’Antonio, l’oratorio di San Giuseppe, la Casa del Maestro e la Casa Madre delle Suore minime dell’Addolorata. 
L’oratorio di Sant'Antonio era ed è un punto di riferimento della devozione: in maggio i fedeli vi si radunavano, giungendo dalle borgate attraverso i campi, e vi recitavano ogni sera il rosario. Ancora oggi le suore minime mantengono viva questa tradizione.
L'annessa Chiesa di Santa Maria Annunziata, fondata nel 1378, subì nel corso del XIX e XX secolo ampi rifacimenti. All'interno si trova la cappella dedicata a Santa Clelia.
Nell’oratorio di San Giuseppe sono conservate le reliquie della Santa. L'oratorio, eretto nel 1625, fu più volte ristrutturato e per lungo tempo fu sede della Compagnia degli Agonizzanti di San Giuseppe; era il luogo in cui Clelia insegnava catechismo. Nel 1989, in previsione della canonizzazione, l’oratorio venne restaurato e l'altare fu dedicato alla Santa dal Cardinale Giacomo Biffi. Nell’oratorio si può anche ammirare una bella rappresentazione del Transito di San Giuseppe, dipinta nel 1626 da Vincenzo Spisanelli.
A lato della Chiesa vi è la Casa del Maestro dove Clelia si ritirò con le sue compagne e dove morì prematuramente. Nella cappella vi è la stanza ove la Santa spirò. Vi sono conservate le immagini a lei appartenute raffiguranti San Francesco da Paola e l’Addolorata.

Il Santuario di Santa Clelia Barbieri (Santa Maria delle Budrie, via Budrie 95, località Le Budrie) è aperto dalle ore 6 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 19.30. Per informazioni: tel. 051.950124.

11.07.2019
Ufficio Stampa

Ultima modifica 11/07/2019 13:21