Imu

Scadenze e istruzioni per l'anno 2018

Per l'anno 2018 sono state confermate le stesse aliquote vigenti negli anni 2015, 2016 e 2017.

Tabella riepilogativa aliquote Imu 2018

Le scadenze per il pagamento dell'Imu sono:

18 giugno 2018 (poichè il 16 giugno è sabato) - prima rata - pari al 50% dell'importo annuale dovuto

17 dicembre 2018 - seconda rata - a saldo dell'importo dovuto per l'intero anno.

L’Imu non è dovuta per i seguenti immobili:

  • le abitazioni principali (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9) e quelle ad essa equiparate, ovvero le abitazioni possedute da anziani e disabili residenti in istituti di ricovero purché non locate, l'abitazione posseduta dai cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso, la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, le abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, le abitazioni destinate ad alloggi sociali e le abitazioni possedute e non locate dal personale in servizio permanente nelle forze armate o di polizia o nei vigili del fuoco o in quello appartenente alla carriera prefettizia, con le relative pertinenze (classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria anche se iscritte in catasto unitamente all'abitazione)
  • i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita e non locati;
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 13 comma 8 del D.L. n. 201/2011;
  • i terreni del Consorzio dei Partecipanti di San Giovanni in Persiceto;
  • i fabbricati distrutti o oggetto di ordinanze di sgombero adottate entro il 30/11/2012 a seguito del sisma dell'anno 2012, fino alla definitiva ricostruzione e agibilità degli stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2018;
  • i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all'art. 1 del D.Lgs 99/2004 iscritti nella previdenza agricola.


Sono inoltre previste le seguenti agevolazioni:

  • riduzione del 25% dell'Imu per gli immobili locati a canone concordato di cui alla L.n. 431 del 9/12/1998; a tal fine il proprietario deve presentare al Servizio Entrate e Tributi copia del contratto di locazione entro il termine previsto per la presentazione della Dichiarazione IMU. Non sono tenuti a presentare copia del contratto i contribuenti che in passato l'hanno già presentata. Il decreto interministeriale del 16/01/2017 prevede per i contratti di locazione a canone concordato per i quali non è chiesta l'assistenza dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, l'obbligo di un'attestazione della rispondenza del contenuto del contratto, sia sotto il profilo economico che normativo, all'accordo territoriale "anche con riguardo alle agevolazioni fiscali". Le agevolazioni IMU quindi possono essere riconosciute solo in presenza della detta attestazione che dovrà essere acquisita per i contratti stipulati a decorrere dal 09/10/2017 in applicazione dell'accordo valevole per i Comuni del territorio metropolitano di Bologna sottoscritto il 26/09/2017. L'attestazione dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatari dell'accordo. Si precisa che al fine di beneficiare delle agevolazioni IMU è opportuno inviare l'attestazione (per i contratti già presentati) o allegarla alla copia del contratto da presentare; in caso contrario l'Ente provvederà a richiederla in sede di verifica.

 

  • riduzione della base imponibile dell'Imu del 50% per le abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) che le utilizzano come abitazione principale (escluse le abitazioni classificate in A1, A8 e A9) con le relative pertinenze (classificate nelle categorie catastali C, C6 e C7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria anche se iscritte in catasto unitamente all'abitazione) a condizione che il comodante possieda un solo immobile ad uso abitativo in Italia e risieda anagraficamente e dimori abitualmente a San Giovanni in Persiceto. La riduzione si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda a San Giovanni in Persiceto un altro immobile adibito a propria abitazione principale (escluse le abitazioni classificate in A1, A8 e A9). Per poter beneficiare dell'agevolazione il contratto di comodato gratuito deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Per informazioni consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate. Il contribuente è tenuto inoltre ad attestare il possesso dei suddetti requisiti tramite la presentazione della Dichiarazione Imu al Comune.

 

Consulta le istruzioni per il versamento dell'Imu

Calcola on line l'importo dell'Imu

Indicazioni utili per la compilazione dei campi

Delibera di approvazione delle aliquote Imu 2015

Delibera di rettifica dell'aliquota Imu 2015 per i terreni agricoli

Regolamento per la disciplina dell'Imu

Modello Dichiarazione Imu e istruzioni per la compilazione
(da presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato l’evento da dichiarare)

Relazione valutazione delle aree edificabili

Relazione valutazione delle aree edificabili (zone A ed E)

Delibera di aggiornamento dei valori di riferimento Imu per l'anno 2017 da utilizzare per il versamento dell'acconto Imu (Attenzione: in caso di presenza di rogito o dichiarazione di successione che riporti un valore dell'area edificabile superiore a quello comunale dovrà essere utilizzato il valore del rogito o della successione).

Calcola on line il valore Imu delle aree edificabili (da utilizzare per il versamento dell'acconto Imu)

Il funzionario responsabile dell'Imu è Alessandra Biagini, dirigente dell’Area Servizi Finanziari a cui sono attribuiti tutti i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso (nomina con delibera di Giunta n. 75/2014).

Ultima modifica 29/05/2018 11:20

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