Istruzioni calcolo on line dell'Imu

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Selezionare "CALCOLO IMU"

Dal menu a discesa che compare cliccando sulla freccia in alto a destra scegliere la tipologia di immobile, poi inserire i seguenti dati:

  • Rendita catastale
  • Quota di possesso (viene proposto il 100% che è modificabile)
  • Mesi di possesso (viene proposto il n. 12 che è modificabile cliccando sulla freccia del menu a discesa)
  • Includi nell'acconto (solo se l'immobile non risulta incluso nell'acconto scegliere l'opzione "No" cliccando sulla freccia dal menu a discesa)
  • Immobile storico/inagibile (viene proposto "No" che è modificabile se l'immobile è di interesse storico o artistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, oppure se è inagibile)
  • Descrizione immobile (inserire i dati catastali facoltativi)

 

Procedere al calcolo dell'imposta e alla stampa del Modello F24 inserendo i dati anagrafici.

Attenzione:

Per effettuare il calcolo dell'Imu agevolata per le abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli) (escluse le abitazioni classificate in A1, A8 e A9) con le relative pertinenze (classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna categoria anche se iscritte in catasto unitamente all'abitazione) e nel rispetto delle condizioni previste dalla Legge di stabilità 2016, nonchè per gli immobili locati a canone concordato ai sensi della Legge 431/1998, occorre procedere come di seguito.

Dal menu a discesa che compare cliccando sulla freccia in alto a destra scegliere la tipologia "Altri immobili (cat. A, C2, C6, C7), poi inserire la rendita catastale e modificare l'aliquota del 10,6 per mille proposta in automatico nei campi "Aliquota IMU" e "Aliquota acconto/base IMU" inserendo le seguenti aliquote:

  • 8,2 per mille per le abitazioni concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli)
  • 4,8 per mille per le abitazioni locate a canone concordato

 

Proseguire compilando gli ulteriori dati richiesti come sopra specificato.

Nel campo: "Proprietario/Inquilino", dal menu a discesa che compare cliccando sulla freccia selezionare l'opzione.

  • Proprietario con affittuario a canone concordato (-25%), oppure
  • Proprietario con comodatario in possesso dei requisiti (-50%)

 

Nel campo "Descrizione Immobile" è possibile inserire i dati catastali facoltativi.

Procedere al calcolo dell'imposta.

Ripetere le operazioni di inserimento caricando la/le eventuali pertinenze dell'abitazione in comodato gratuito a parenti in linea retta (genitori/figli) o locata a canone concordato.

Poichè la riduzione del 25% dell'Imu spetta a tutti gli immobili locati a canone concordato, nel caso di locazione dell'abitazione unitamente a più pertinenze nella stessa categoria catastale, per le pertinenze che eccedono i limiti sopra indicati, occorrerà mantenere l'aliquota proposta in automatico al 10,6 per mille.

Procedere nuovamente al calcolo dell'Imposta. Effettuare la stampa del modello F24 inserendo i dati anagrafici.

Esempi di calcolo:

Un contribuente possiede al 50% un'abitazione e un garage locati a canone concordato. L'abitazione ha rendita catastale di € 650,00 e il garage di pertinenza ha rendita catastale di € 60,00. L'importo totale annuo da versare risulta pari ad € 214,70. La prima rata risulta pari ad € 107,35; la seconda rata è dello stesso importo ed entrambe sono da versare con arrotondamento ad € 107,00.

Un contribuente possiede al 100% un'abitazione e una cantina concesse in comodato gratuito al figlio. L'abitazione ha rendita catastale di € 800,00 e la cantina ha rendita catastale di € 75,00. L'importo totale annuo da versare risulta pari ad € 602,70. La prima rata risulta pari ad € 301,35; la seconda rata è dello stesso importo ed entrambe sono da versare con arrotondamento ad € 301,00.

Ultima modifica 19/05/2016 14:04

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