Buoni risultati con la raccolta Porta a Porta
I recenti dati forniti da Geovest su come sta procedendo la raccolta porta a porta dei rifiuti sono positivi e costituiscono lo spunto per alcune prime considerazioni da parte dell'assessore alla sostenibilità ambientale Andrea Morisi.
Il sistema porta a porta è avviato ormai dal luglio 2010 a partire dalle campagne persicetane e la sua diffusione è stata graduale nel resto del Comune fino ad arrivare al centro storico di Persiceto alla fine di ottobre del 2011, dopo un percorso partecipato da cittadini, imprese e associazioni. Da quella data su tutto il territorio comunale vengono raccolti a domicilio carta e cartone, imballaggi in plastica e rifiuto indifferenziato residuo, mentre sono rimasti stradali il cassonetto dell’organico e la campana per il vetro e le lattine.
"Nel 2010 - dichiara Andrea Morisi, assessore alla sostenibilità ambientale del Comune- la percentuale di
raccolta differenziata, per quanto si trattasse già di un risultato
significativo, era ferma al 50%. Nel 2011 la raccolta differenziata risulta salita al 57,7%. I rifiuti complessivamente
prodotti sono diminuiti del 5,4 % passando dai 618 kg/abitante/anno del 2010
agli attuali 580 kg/abitante/anno (-38 kg a persona), un risultato davvero
importante! Anche perché la media regionale è di 698 kg mentre quella provinciale
è di 589 kg (fonte Rapporto Rifiuti ARPA 2011). Se si considera cosa succede alla
sola frazione di rifiuto indifferenziato
(quello che, per intenderci, veniva raccolto nel cassonetto grigio), il
dato diventa più interessante in quanto nel 2011 si è ottenuta una diminuzione del 20%, il che si traduce
in 1.700 tonnellate di rifiuti
indifferenziati che non sono finiti in discarica ovvero in un risparmio di circa 140.000 € come solo
costo di smaltimento, senza parlare della riduzione dell’impatto ambientale".
Insomma l’introduzione, per
quanto graduale, del porta a porta sta dando i primi risultati. Il primo
effetto è quello di una significativa diminuzione della produzione di rifiuti,
ma è riscontrabile anche l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata,
ed entrambi costituivano gli obiettivi principali del passaggio al nuovo
sistema di raccolta dei rifiuti.
"Altri benefici dell’entrata in funzione del porta a porta su tutto il territorio - prosegue Morisi - riguardano la
fortissima riduzione dei contenitori stradali
(cassonetti e campane) che hanno comportato un deciso miglioramento estetico
dei luoghi (basti pensare alla Piazza Garibaldi che non deve più ospitare la
impattante batteria di contenitori addossati al palazzo della Biblioteca
Comunale). Per contribuire ancora di più a
ridurre la quantità di rifiuto prodotto si sta inoltre lavorando sul compostaggio domestico della frazione
organica (sono 1300 le compostiere distribuite ai richiedenti) e sul
coinvolgimento degli esercizi commerciali per l’individuazione di comportamenti
ed attività certificati (“Ecobottega”)
oltre ad altre iniziative in corso di definizione (“Ecofiera”, pannolini
lavabili, ecc.)".
Sono stati però riscontrati anche
alcuni segnali negativi come il conferimento
improprio di rifiuti nel cassonetto dell’organico, anche se la qualità del
materiale raccolto rimane entro i limiti di tollerabilità per il suo
compostaggio presso l’impianto di Nuova Geovis. Purtroppo si sono verificati anche abbandoni di rifiuti (che pure erano
presenti anche prima del porta a porta). Su questi, come sui rifiuti buttati
impropriamente nel cassonetto dell’organico, vengono effettuati controlli sistematici per risalire ai
trasgressori. Nel caso di individuazione dei responsabili la procedura coinvolge la Polizia Municipale per le relative sanzioni (ad oggi sono le procedure sono una quarantina).
“I buoni risultati ottenuti - sottolinea Morisi - ci
hanno spinto a prevedere per il 2012 un aumento zero”della tariffa sui
rifiuti, contando di potere assorbire con una minore produzione di rifiuti da
smaltire gli aumenti dei costi diretti (carburante, ecc.) che graveranno
comunque sul servizio. E’ un forte atto di fiducia nei confronti dei Cittadini,
ma solo se verranno rispettate le regole della raccolta porta a porta, se diminuiranno
gli abbandoni e i conferimenti impropri nel cassonetto o nei bidoncini
dell’organico, queste previsioni potranno essere mantenute. Per questo è necessaria la
massima collaborazione di tutti. Controlli e sanzioni ai
trasgressori stanno venendo applicate, ma è certamente più importante la
volontà di fare meglio da parte della Cittadinanza ed il conseguente presidio
spontaneo del buon andamento della raccolta porta a porta. Ringraziamo i tanti cittadini che
collaborano attivamente e facciamo appello al senso civico delle persone
affinché si possano ottenere insieme risultati sempre migliori, a vantaggio
dell’ambiente e della collettività.”

