Le scuole di Persiceto dopo il terremoto
A seguito alle scosse di terremoto di fine maggio tutte le scuole del territorio sono state sottoposte a sopralluogo per la verifica di agibilità. Controlli approfonditi negli edifici delle scuole primarie "Quaquarelli" (capoluogo) e "Garagnani" (Le Budrie) hanno evidenziato alcune vulnerabilità che rendono necessarie opere di rafforzamento per aumentarne la capacità di resistenza in caso di terremoto.
A seguito delle scosse di terremoto di fine maggio-inizio giugno 2012 sono stati effettuati sopralluoghi speditivi in tutte le scuole del territorio - comunali, paritarie e della Provincia (scuole superiori). Queste verifiche non hanno evidenziato alcun danno strutturale e gli edifici sono stati dichiarati agibili con conseguente ripresa delle attività, ad eccezione delle scuole primarie "Quaquarelli" (capoluogo) e "Garagnani" (Le Budrie) e della parte vecchia della scuola d'infanzia "Sacro Cuore" (Decima) per le quali, precauzionalmente, si è deciso di procedere ad ulteriori verifiche. La parte vecchia della scuola d'infanzia "Sacro Cuore" è risultata inagibile e necessita di interventi che l’ente gestore conta di effettuare nel periodo estivo.
Nei giorni scorsi gli approfondimenti a cura dei tecnici della Protezione Civile nazionale hanno evidenziato per la scuola “Garagnani” e per l’edificio principale della scuola “Quaquarelli” alcune vulnerabilità per la risoluzione delle quali sono prescritti interventi che ne aumentino la capacità di resistenza al sisma mediante opere di rafforzamento locale.
Nel caso della parte della scuola "Quaquarelli" corrispondente all’area del Chiostro di San Francesco sono state rilevate elevate vulnerabilità che, come da prescrizione della Protezione Civile nazionale, impongono la non fruibilità immediata degli spazi. Ciò non significa che il Chiostro dovrà essere interdetto all’uso in modo definitivo, ma saranno necessari interventi intensivi e consistenti le cui tempistiche oggi non sono ancora disponibili. Le iniziative estive previste negli spazi del Chiostro di San Francesco e nell’attigua sala dell’Affresco saranno ricollocate in altri spazi comunali in modo da garantirne la continuità. I tecnici del Comune e i rappresentanti delle associazioni coinvolte - 97Arts, Il Punto Antico e Ocagiuliva - hanno già provveduto ad eseguire alcuni sopralluoghi utili ad individuare spazi alternativi.
“La sicurezza nelle scuole - afferma il sindaco Renato Mazzuca - è la priorità dell'Amministrazione. Per questo nei prossimi giorni conto di poter fornire prospettive certe a genitori e insegnanti dei due istituti coinvolti. Le novità che emergeranno saranno rese pubbliche con regolarità in una sezione dedicata del sito internet del Comune. Per informazioni è anche possibile rivolgersi all’Urp del Comune, al numero verde 800.069678. Nel frattempo alcuni genitori si sono mobilitati per raccogliere fondi a favore delle scuole Quaquarelli e Garagnani tramite il conto corrente del Comune. Contiamo di far avere loro un quadro preciso della situazione e di come indirizzare i loro sforzi nel più breve tempo possibile, anche alla luce delle indicazioni che la Regione ci sta fornendo rispetto alle possibili opzioni di intervento.”

