Farmaci a domicilio e ricette senza spostarsi

La Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Federfarma e Assofarm, mette a disposizione un servizio di consegna farmaci al domicilio per gli over 65, chi ha infezioni respiratorie e febbre e le persone non autosufficienti o in quarantena. La Regione ha poi attivato la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci per cui era prevista quella rossa cartacea; per queste ricette il cittadino può recarsi direttamente in farmacia con il “Numero Ricetta Elettronica” inviato dal medico e il proprio codice fiscale.

 

Consegna gratuita farmaci dalla farmacia convenzionata al domicilio del paziente

I volontari della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Federfarma e Assofarm, attraverso il numero verde 800.065.510, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, mette a disposizione un servizio di consegna farmaci al domicilio per i cittadini dai 65 anni in su, i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (oltre 37,5°), le persone non autosufficienti o sottoposte alla misura della quarantena o, in ogni caso, risultate positive al virus COVID 19, in possesso di prescrizione medica.
Il servizio prevede che:

  • l’operatore del numero verde contatti il comitato della Croce Rossa più vicino territorialmente
  • i volontari, riconoscibili in uniforme, ritirino la ricetta presso lo studio medico in busta chiusa o acquisiscano il numero NRE e il codice fiscale del destinatario del farmaco e si rechino in farmacia
  • i medicinali vengano consegnati in busta chiusa all’utente
  • il servizio di consegna sia completamente gratuito
  • attraverso la consegna a domicilio sia inoltre possibile richiedere lo scontrino fiscale da utilizzare per le detrazioni fiscali, fornendo ai volontari della Croce Rossa la tessera sanitaria o il codice fiscale.

È inoltre attivo ai numeri 051.311541 e 334.6379923, un servizio di consegna di spesa e farmaci al domicilio (previo triage telefonico) dedicato appositamente ai cittadini sottoposti alla misura di quarantena o soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre oltre 37,5°.

Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito web del Ministero della Salute

Gli utenti con fragilità che non rientrano nelle categorie sopraindicate potranno rivolgersi allo sportello sociale, telefonando ai numeri 051.6812774 – 051.6812772 – 051.6812738 o scrivendo all’indirizzo servizisociali@comunepersiceto.it.

Ricette mediche dematerializzate e trasmissione dal medico alle farmacie

La Regione Emilia-Romagna ha inoltre attivato la ricetta dematerializzata anche per molti farmaci per i quali era prevista sinora quella rossa cartacea, i farmaci “in distribuzione per conto” come, ad esempio, gli anticoagulanti orali prescritti dai medici di medicina generale in base al piano terapeutico dello specialista.

Per i farmaci “in distribuzione per conto” e per tutti gli altri prescritti dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta su ricetta dematerializzata, inoltre, non è più necessario che il cittadino ritiri presso gli ambulatori medici il “promemoria” cartaceo della prescrizione. La Regione ha infatti confermato che i pazienti possono ritirare i medicinali anche se non hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) con la sola trasmissione da parte del medico al cittadino, secondo modalità tra loro concordate, del “Numero ricetta elettronica” (Nre) e mostrando in farmacia il codice fiscale.

Per i pazienti che hanno già attivato, invece, il Fascicolo sanitario elettronico è sufficiente mostrare in farmacia, direttamente dal proprio smartphone, il simbolo del bar code della ricetta.

Proroga dei piani terapeutici e delle esenzioni

La Regione ha deciso inoltre di prorogare la validità dei Piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici rispettivamente di 3 e 6 mesi, evitando quindi ai cittadini, in questa fase di emergenza, di recarsi negli ambulatori medici per il rinnovo dei documenti, ad eccezione della necessità espressa dai professionisti di rivalutare le terapie in corso.

Infine, anche le esenzioni a validità limitata (ad esempio quelle per asma o neoplasia) in scadenza tra il 24 febbraio e il 30 giugno 2020 sono prorogate d’ufficio di 120 giorni, mentre quelle per disoccupazione e per lavoratori colpiti dalla crisi sono prorogate tutte al 30 giugno 2020.

Puoi trovare in sintesi tutte le informazioni utili sulla gestione dell’emergenza epidemiologica dovuta al Coronavirus nella sezione tematica dedicata sul sito istituzionale del Comune.

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