Coronavirus: spesa e farmaci per chi è più fragile

Il Comune ha attivato una procedura di consegna di generi alimentari, di prima necessità e farmaci riservata alle persone più fragili (es. anziani soli) che si trovano ad affrontare l’emergenza sanitaria Covid-19 (non sono compresi i soggetti in quarantena).

 

Come fare richiesta

Lo sportello sociale riceve telefonicamente le richieste di aiuto dal lunedì al sabato: dalle ore 8.30 alle 17.30. I numeri dedicati sono: 051.6812774 – 6812772 – 6812738. L’e-mail dedicata presidiata giornalmente è servizisociali@comunepersiceto.it

In seguito alle richieste ricevute, gli assistenti sociali procedono ad una valutazione della situazione per individuare il livello di necessità di sostegno.

Nei casi di semplice difficoltà

Se il richiedente può contare su un nucleo familiare e non ha necessità di particolare sostegno, viene indirizzato ai seguenti servizi:

  • consegna a domicilio della spesa da parte degli esercenti, pubblicizzati sul sito istituzionale del Comune
  • distribuzione farmaci per persone anziane, in possesso di prescrizione medica.

Nei casi di fragilità riconosciuta

Nel caso in cui venga invece riconosciuta la fragilità del richiedente, in funzione del numero di richieste pervenute, le domande di sostegno vengono smistate a:

  • Auser Volontariato Bologna, convenzionata con il Comune per progetti di contrasto alla fragilità
  • coordinatore assistenti civici, che gestisce una rete composta da assistenti civici, Caritas Persiceto/Centro Famiglia, Caritas San Matteo della Decima.

Acquisto e consegna della spesa da parte dei volontari

Di norma il coordinatore, ricevuti i contatti della persona che ha espresso il bisogno, individua l’associazione ed incarica il volontario; questi contatta il richiedente, definisce i generi da acquistare (solo generi di prima necessità, alimentari e per l’igiene). L’associazione anticipa il denaro, il volontario individua il supermercato (in funzione di distanza, affollamento, ecc.), effettua la spesa e la recapita a domicilio, previa telefonata (per evitare truffe); il beneficiario paga al volontario l’importo della spesa, dietro consegna dello scontrino fiscale.

Il recapito deve avvenire tassativamente secondo le seguenti modalità:

  • il volontario deve essere in possesso di mascherina e di guanti
  • non deve entrare in casa della persona
  • deve consegnare i generi alimentari sulla porta, senza avere alcun contatto con il richiedente.

Acquisto e consegna di farmaci

Secondo le nuove disposizioni regionali tutti i pazienti possono ritirare i medicinali anche se non hanno attivato il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) con la sola trasmissione da parte del medico al cittadino, secondo modalità tra loro concordate, del “Numero ricetta elettronica” (Nre) e mostrando in farmacia il codice fiscale. Per i pazienti che hanno già attivato, invece, il Fascicolo sanitario elettronico è sufficiente mostrare in farmacia, direttamente dal proprio smartphone, il simbolo del bar code della ricetta. In caso di consegna a domicilio l’utente, dopo aver rilasciato al volontario una delega (unica) per ritiro dei farmaci da esibire alla farmacia, comunica il codice ricetta e riceve i farmaci a casa. La consegna da parte del volontario viene anticipata da telefonata. Per il pagamento si procede come sopraindicato.

Sul sito della Regione Emilia-Romagna puoi consultare tutte le informazioni e le facilitazioni introdotte per l’emergenza Coronavirus per attivare il Fascicolo sanitario elettronico (Fse).

Scarica il volantino dell’iniziativa

Puoi trovare in sintesi tutte le informazioni utili sulla gestione dell’emergenza epidemiologica dovuta al Coronavirus nella sezione tematica dedicata sul sito istituzionale del Comune.

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