Circolazione del virus West Nile: come proteggersi dalle punture di zanzare

In seguito alla comunicazione del Servizio Sanitario Regionale dell’Ausl di Bologna, relativa alla presenza di un pool di zanzare positiva al West Nile in un comune della provincia bolognese, anche il Comune di Persiceto ha intensificato i controlli e sta proseguendo con gli interventi antilarvali. In caso di iniziative pubbliche all’aperto sono inoltre previsti trattamenti adulticidi.

Come comunicato dalla Regione Emilia-Romagna, la sorveglianza entomologica e veterinaria delle arbovirosi, prevista dal Piano regionale per il 2020, ha evidenziato la prima positività riscontrata quest’anno alla circolazione del virus West Nile (Wnv) durante un campionamento effettuato lo scorso 23 luglio in un comune della provincia bolognese. Il rischio epidemico, per ora a livello basso/moderato, comporta la messa in atto di interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini. I Comuni della pianura bolognese dovranno continuare ad attuare rigorosamente gli interventi di lotta antilarvale di loro competenza e intensificare le attività di controllo e sostegno alle attività effettuate dai privati. In occasione di eventi sociali che comportino il ritrovo di molte persone nelle ore serali all’aperto dovranno infatti essere effettuati interventi straordinari preventivi con trattamenti adulticidi.

In seguito alla recente comunicazione regionale, il Comune di Persiceto ha avvisato tutti gli organizzatori di iniziative pubbliche all’aperto, soprattutto quelle fatte nei giardini e nei parchi, affinché si organizzino per i trattamenti adulticidi da effettuarsi. Si ricorda che il Comune mette a disposizione un tecnico di Sustenia per il controllo dell’area e per dare indicazioni sulle corrette modalità dei trattamenti.

Ad oggi, tramite il servizio porta a porta e presso gli sportelli dell’Urp comunale (Capoluogo e Decima), sono stati distribuiti ai cittadini persicetani più di 5.000 barattoli di pastiglie antilarvali da inserire nei tombini, mentre i trattamenti dei tombini e caditoie pubbliche e dei canali principali continueranno fino a fine settembre. I trattamenti dei tombini e delle caditoie sono mensili mentre i canali vengono trattati settimanalmente perché si usa un prodotto biologico meno persistente. Sustenia continua a fare i controlli dei tombini pubblici e su segnalazione del Servizio Ambiente conttata eventuali privati che lamentano disagio. Prima dell’apertura delle scuole verrà inoltre effettuato il consueto trattamento adulticida di tutti i plessi scolastici.

Di seguito un vademecum con le azioni che i cittadini possono effettuare per contrastare la presenza di zanzare nel proprio giardino.

Utilizzare il prodotto larvicida nei tombini privati o caditoie

Quando le temperature superano i 24-25 gradi occorre inserire una pastiglia del prodotto larvicida in ogni tombino o caditoia presente nel proprio cortile. I tombini privi di acqua o ermeticamente chiusi non vanno trattati, occorre invece immettere il prodotto anche nei pozzetti di raccolta delle grondaie se non sono ben sigillati. Il trattamento va ripetuto una volta circa ogni 4 settimane fino alla fine di settembre (quindi minimo 5 trattamenti). Anche i periodi di assenza devono essere coperti dall’azione del prodotto, è quindi necessario eseguire il trattamento prima di partire; non è necessario ripetere il trattamento dopo la pioggia, tranne nel caso in cui le precipitazioni siano particolarmente abbondanti e/o ripetute frequentemente nel tempo. Occorre avere cura che la compressa raggiunga l’acqua e non si fermi sulle foglie spesso presenti sulla superficie dell’acqua stessa. Il prodotto va tenuto lontano dalla portata dei bambini; nel caso venga ingerito contattare il proprio medico curante o un centro antiveleni.

Azioni per evitare la formazione di focolai

Oltre a trattare regolarmente i tombini in area privata con i prodotti larvicidi forniti dal Comune si consiglia di eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tesi; tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Azioni da evitare

Accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante; lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna; lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto; lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni; svuotare i sottovasi o altri contenitori nei tombini.

Interventi adulticidi

I privati che intendano effettuare a proprie spese trattamenti adulticidi nelle aree verdi di propria competenza devono inviare apposita comunicazione al Comune e all’Ausl di Bologna almeno 7 giorni prima, utilizzando l’apposita modulistica. La ditta incaricata del trattamento (o il proprietario/conduttore in caso di interventi eseguiti personalmente) dovrà sottoscrivere la dichiarazione di trattamento adulticida ed esporre apposito avviso almeno 48 ore prima. Tali trattamenti saranno comunque consentiti in via straordinaria solo dal 15 luglio al 15 settembre, rispettando le linee guida regionali.

I cittadini possono partecipare alla lotta alla zanzara anche economicamente, con un contributo volontario di 13 euro a famiglia per aiutare il Comune a far fronte alle spese degli interventi adulticidi. Da quest’anno sarà possibile versare il contributo tramite bonifico bancario sul conto corrente IT97P0306902477100000046016 oppure, prossimamente, attraverso il portale PagoPA.

Per informazioni: Urp, n. verde 800.069678, urp@comunepersiceto.it, www.zanzaratigreonline.it
Per segnalazioni di focolai: Sustenia, tel. 051.6871051; zanzare@comunepersiceto.it

12.08.2020
Ufficio Stampa

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