Allerta criticità idraulica

L’Agenzia regionale di Protezione Civile ha prorogato l’allerta meteo anche per la giornata di giovedì 10 dicembre, prevedendo sul nostro territorio codice arancione per criticità idraulica.

Mercoledì 9 dicembre

Per il pomeriggio di mercoledì 9 dicembre sono previste precipitazioni residue ed in esaurimento sui settori centro occidentali della regione.
Per giovedì 10 dicembre non si prevedono fenomeni meteorologici significativi ai fini dell’allertamento.
La criticità idraulica nella zona D è riferita al transito della piena del fiume Reno con superamenti localizzati del livello 2 nelle sezioni più vallive.
Per quanto riguarda la criticità costiera le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia, considerati gli impatti dalle precedenti mareggiate, non si escludono locali fenomeni di dissesto, erosioni e/o inondazioni, favorite dall’abbassamento della quota di spiaggia e/o dall’assenza di duna invernale.

Martedì 8 dicembre

Per mercoledì 9 dicembre non sono previsti fenomeni meteorologici significativi ai fini dell’allertamento.
Per quanto riguarda la criticità costiera le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia, considerati gli impatti dalle precedenti mareggiate, non si escludono locali fenomeni di dissesto, erosioni e/o inondazioni, favorite dall’abbassamento della quota di spiaggia e/o dall’assenza di duna invernale.
La criticità idraulica nelle zone D e F è riferita all’esaurimento dei fenomeni di piena dei giorni precedenti.
Considerate le elevate precipitazioni dei giorni scorsi sulle aree montane, non si escludono occasionali frane in contesti idrogeologici particolarmente fragili.

Lunedì 7 dicembre

Per la giornata di martedì 8 dicembre si prevedono precipitazioni diffuse che potranno essere nevose fino a quote collinari (400-500 metri) sul settore occidentale con possibilità di qualche fenomeno di acqua mista a neve a quote inferiori. Sulla parte centrale le nevicate si attesteranno a quote superiori a partire da 800-1000 metri; fenomeni di acqua mista a neve alle quote collinari e pioggia in pianura.

Venti da est con rinforzi sulla costa e mare molto mosso. Le previsioni di altezza d’onda e livello del mare sono sotto la soglia di attenzione, tuttavia, considerati gli impatti delle precedenti mareggiate, non si escludono locali fenomeni di dissesto, erosioni e/o inondazioni, favorite dall’abbassamento della quota di spiaggia e/o dall’assenza di duna invernale.

La criticità idraulica nella pianura emiliana centrale è riferita all’esaurimento della piena in atto nelle ultime sezioni del Secchia. La falla lungo l’argine del fiume Panaro è stata chiusa alle ore 8.30 del 7 dicembre. Le acque fuoriuscite dalla rotta stanno defluendo nei canali del Consorzio della Bonifica Burana, che potrebbero presentare livelli particolarmente alti, nei comuni di Nonantola, Sant’Agata Bolognese, Crevalcore, Finale Emilia, Cento e Bondeno.

Domenica 6 dicembre

A partire dal pomeriggio di domenica 6 dicembre flussi in quota da sud-ovest determineranno precipitazioni anche a
carattere nevoso lungo i rilievi centro-occidentali con quota neve al di sopra dei 1000-1200 metri . La ventilazione risulterà con intensità da burrasca moderata da sud-ovest su crinale e da sud sud-est su mare.
Mare localmente agitato nella giornata di domenica con moto ondoso in attenuazione nella giornata di lunedì.
L’allerta rossa nella zona F è riferita al transito della piena nel tratto vallivo di Secchia e alla rotta arginale verificatasi nella mattina del 6 dicembre sul Panaro. L’allerta arancione nella zona D è riferita al transito delle piene di Panaro e Reno.

Sabato 5 dicembre

Per la giornata di domenica 6 dicembre il sistema perturbato si sposterà più a sud-est lungo la penisola italiana; pertanto sul territorio regionale sono previste deboli precipitazioni che risulteranno più persistenti sul settore centro-orientale. Si potranno verificare deboli nevicate sul crinale appenninico del settore centrale a quote superiori ai 1700-1800 m. Il mare inizialmente molto mosso, localmente agitato al largo tenderà a rapida attenuazione del moto ondoso nel corso della giornata; la ventilazione da sud-est lungo il litorale manterrà situazioni di rischio costiero.

Venerdì 4 dicembre

A partire dal pomeriggio di oggi, venerdì 4 dicembre, sono previste precipitazioni diffuse nei settori centro-occidentali, più persistenti e intense sui crinali appenninici centro-occidentali dove potranno assumere anche carattere di rovescio. È prevista una ventilazione intensa meridionale sui crinali appenninici, (burrasca forte) e fascia pedemontana (burrasca moderata) centro-occidentale e sul settore costiero settentrionale (burrasca moderata).
Per la giornata di domani, sabato 5 dicembre, è previsto lo spostamento dei fenomeni verso est con precipitazioni estese sui settori centrali, con rovesci intensi sui crinali appenninici centrali. Sui rilievi centro-orientali e sul settore costiero settentrionale, è prevista ventilazione intensa (burrasca forte).

Per informazioni: Allerta Meteo Emilia Romagna

Vai ad inizio pagina