Nell’ambito della stagione teatrale TTTXTE – “Storie quasi assurde”, martedì 19 marzo alle ore 21 al Teatro Fanin di Persiceto si terrà lo spettacolo “Scomode verità e 3 storie vere” con Giampaolo Morelli; venerdì 22 marzo seguirà “Balasso fa Ruzante” con Natalino Balasso.
“Scomode verità e 3 storie vere” è il comedy speech attraverso cui Giampaolo Morelli si racconta al suo pubblico: un monologo irriverente, caustico, pungente e sempre maledettamente sincero. Le scomode verità infatti, altro non sono che un sunto delle nostre umane debolezze, un compendio di tutti i tic, le manie, gli slanci e le ossessioni del nostro vivere quotidiano. A volte si tratta di fulminanti considerazioni, quasi degli aforismi in grado di fotografare la realtà sotto una luce nuova o paradossale, altre volte invece le riflessioni si fanno più discorsive e articolate o magari intime e profonde: come nel caso delle 3 storie personali citate nel titolo, ovvero tre aneddoti di vita vissuta che offrono al pubblico un ritratto inedito e confidenziale del noto attore. L’appuntamento con Giampaolo Morelli a Persiceto è martedì 19 marzo alle ore 21, al Teatro Fanin (piazza Garibaldi 3).
Venerdì 22 marzo, sempre alle ore 21 al Teatro Fanin, seguirà “Balasso fa Ruzante”, di e con Natalino Balasso che riscrive l’opera di Angelo Beolco detto il Ruzante e interpreta questo nuovo testo teatrale, nato da una raffinata ricerca linguistica. In principio c’era il “ruzzare”. Ovvero il rincorrersi per giocare. Giocare/recitare sopra radici teatrali e linguistiche senza inciampare. Balasso ci è riuscito prendendo ispirazione dai testi dall’opera di Beolco e re-inventando un gergo che ne mantenesse senso e suono. Una drammaturgia fatta di scelte lessicali che sono, in pieno stile Ruzantiano, scelte politiche e polemiche. Un neo dialetto obliquo, abbondante e spassoso che rende concrete tre figure toccanti: l’amico rivale Menato, Gnua donna sottoposta eppure dominante e lo stesso Ruzante. Un uomo contemporaneamente furbo e credulone, pavido eppure capace di uccidere, un eroe comico dentro il quale scorre qualcosa di primitivo che lo rende immortale.
Un mondo di villani dove la peste va e viene, dove tragico e comico sono fusi e conditi da desideri fisici inappagati e diritti non riconosciuti, viene intriso di malinconico humor. Demistificata la città, sbeffeggiato il potere e l’idea falsata di benessere alla quale abbiamo sacrificato tutto rimane un sapore bucolico e amaro. Non resta che permettere alla risata di diventare esperienza critica su di sé e l’altro da sé, nel e per il presente.
Biglietti: intero € 20, ridotto (maggiori di 65 anni) € 18.
Prevendita: presso il foyer del Teatro Comunale, mercoledì dalle 10 alle 12, sabato ore 17-19: presso il Teatro Fanin, la sera dello spettacolo dalle ore 20.
Per maggiori informazioni: pagina Facebook del Teatro comunale, Biglietteria, tel. 051.825022 (mercoledì ore 10-12, sabato ore 17-19), Whatsapp 348.0853889, biglietteriateatro@comunepersiceto.it
15.03.2024
Ufficio Stampa del Comune di Persiceto