Per smaltire le potature del proprio giardino è necessario consegnarle ai Centri di raccolta presenti nel capoluogo e a Decima.
Il materiale viene accettato solo se conferito direttamente dai privati interessati o da imprese di manutenzione del verde purché in possesso della carta d’identità originale (non fotocopia) e della tessera CdrPass del cittadino produttore degli scarti.
Se le potature provengono da condomini o utenze non domestiche, il responsabile/amministratore o l’utenza devono inviare una comunicazione a info@geovest.it almeno 3 giorni prima della consegna al Centro di raccolta, indicando nome e residenza del condominio o ragione sociale dell’utenza non domestica, nome della ditta incaricata al conferimento, quantitativo presunto. Si ricordano gli orari di apertura dei Centri di raccolta: via Bologna 96/m (entrata da via Muzzinello) lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8.30-12.30 e 14-17, sabato 8.30-12:30 e 14-18; via Nuova, 38/c, Decima lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 8.30-12.30, sabato 8.30-12.30 e 14-17.

Richiamiamo inoltre alcune indicazioni utili per effettuare ridurre la produzione di potature:

Queste modifiche alla gestione degli scarti da potature sono dovuti al progressivo aumento del materiale prodotto negli ultimi anni, con conseguente incremento dei costi a carico della collettività. Dal 2012 ad oggi, infatti, le potature sono quasi raddoppiate, con una proiezione per l’anno 2015 di gran lunga superiore alle 3.000 tonnellate ed una produzione pro capite di 130 Kg/anno, addirittura superiore al rifiuto indifferenziato. I rami, pur essendo elementi del tutto naturali e quindi riutilizzabili in natura, se inseriti nel circuito dei rifiuti subiscono diversi passaggi di carico/scarico e spesso devono percorrere lunghi tragitti per raggiungere gli impianti.
Per invertire questa tendenza, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di riduzione dei costi, è innanzi tutto fondamentale adottare alcune buone pratiche nella gestione dei giardini, limitando al minimo le potature e ricorrendo alla cippatura sul posto, autonomamente o mediante ditte di manutenzione del verde. Il cippato così ottenuto può essere utilizzato come pacciamante per la base di alberi e siepi – nutrendo gradualmente il terreno ed evitando così il proliferare di erbe infestanti – oppure nel compostaggio domestico.