“Ricordati di sorridere alla fine del mondo”


Presentazione del libro di Antonio Bendini (Pendragon, 2018)

Dal 25/01/2019
Al 25/01/2019
Dove
Biblioteca “G.C.Croce” – Sala lettura
piazza Garibaldi 7
Orario

21.00

Per informazioni
Tel:
051.6812961

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Libri

Ingresso libero

 

Intervengono l’autore Antonio Bendini e Alberto Andreoli Barbi.

Dopo la chiusura del cinema Stanley e la fine della relazione con Chiara, la vita di Vittorio Emanuele Corso è un susseguirsi di frustranti e grotteschi fallimenti. Il mondo del lavoro sembra rifiutarlo, ma il ragazzo continua a cercare la meritata occasione di riscatto nella piccola cittadina di Passator Cortese, dove vive. Sarà il suo amico Paolo Zanga, detto Tritolo, a offrirgli un’originale rivincita che lo porterà a Bologna, in un condominio della prima periferia in cui dovrà portare a termine una missione molto particolare… Vittorio non sa che lo stesso stabile è al centro di un importante caso giudiziario: proprio qui infatti riporterebbero tutti gli indizi lasciati da un efferato serial killer; non solo, la giovane insegnante Ada, una della inquiline, sembra essere svanita nel nulla, provocando grande agitazione nella sua amica Sabrina, anche lei residente nel palazzo, convinta di aver trovato il colpevole. Mentre il famigerato ispettore capo Franco “Geronimo” Barbetti indaga sulla vicenda, tra gli abitanti del condominio, ignari dell’intruso tra loro, nasce una girandola di sospetti che porterà a incredibili equivoci e deliranti colpi di scena.

Antonio Bendini nasce a Faenza nel 1973. Cresciuto a Bologna, nel 2000 si trasferisce a Bagnacavallo (Ra) che lui ama chiamare “Altrove”. Esordisce nella narrativa nel 2014 con un racconto pubblicato nell’antologia “Cadute” (Fernandel, 2014) curata da Gianluca Morozzi. Ha partecipato con i suoi racconti alle antologie “L’ultimo bicchiere” (Cicogna, 2016) e Vinyl (Morellini, 2017), entrambe a cura di Luca Martini e Gianluca Morozzi. Nel 2017 il suo racconto “La difficile arte della chimica” viene premiato al concorso letterario “Giallo Ferrara” e successivamente pubblicato nella raccolta “Il gusto del giallo” (Clown Bianco, 2017).