Cosa fare quando si riceve una contravvenzione

Nel caso in cui si riceva una contravvenzione a norme del Codice della Strada, mediante contestazione in strada, avviso lasciato sul parabrezza, Pec o tramite il servizio postale, si potrà provvedere al pagamento entro i termini indicati sul verbale (60 giorni) con una delle seguenti modalità:

  • online, accedendo al portale Multe online del Comune di San Giovanni in Persiceto che dà anche la possibilità di scaricare l’avviso di pagamento e pagare attraverso una delle possibilità previste dal sistema PagoPA
  • accedendo al portale PagoPA del Comune di San Giovanni in Persiceto, selezionando “Pagamento spontaneo”, poi “Sanzione amministrativa” e inserendo gli estremi presenti sull’avviso di pagamento; per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata ai Pagamenti con PagoPA
  • tramite bonifico sul conto corrente intestato a Comune di San Giovanni in Persiceto – Iban IT97 P030 6902 4771 00000046016 – Bic BCITITMM, indicando nella causale il numero di verbale; l’accredito dovrà avvenire entro 2 giorni dalla scadenza del termine di pagamento (art.17 quinquies, D.L. 18/2016 convertito con modificazioni nella L. 49/2016).

Non sono ammesse altre forme di pagamento.

 

Riduzione del 30 % pagando entro 5 giorni dalla notifica

In base alla Legge n. 98/2013 è prevista la possibilità di beneficiare di una riduzione del 30% sull’importo della sanzione se pagata entro 5 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale.
In caso di dubbio sulla data di ricezione e notifica del verbale è possibile ottenere tale informazione consultando il portale di Poste Italiane (sezione cerca spedizioni). Il codice da inserire nell’apposito campo è il numero di Raccomandata A.G. di 11 cifre, che si trova all’esterno della busta ed è facilmente individuabile sotto il codice a barre. Questa informazione resta disponibile sul portale di Poste Italiane per 60 giorni.

La riduzione si applica anche per gli “avvisi di accertamento” lasciati sul parabrezza del veicolo per le violazioni alle norme che regolano la sosta dei veicoli, a condizione che il pagamento sia effettuato entro 5 giorni dalla data di accertamento.

Come conteggiare i giorni trascorsi dalla notifica quando il verbale è  stato ritirato presso l’ufficio postale e la notificazione mediante compiuta giacenza:

Nel caso in cui l’operatore del servizio postale non trovi nessuno all’indirizzo del destinatario a cui recapitare la notifica, verrà lasciato un avviso di deposito con l’indicazione di recarsi presso l’ufficio postale per il ritiro dell’atto che si considera notificato per “compiuta giacenza” il decimo giorno di deposito, indipendentemente dall’effettivo ritiro.

 

Come ottenere informazioni o vedere i fotogrammi relativi al verbale ricevuto

Eventuali informazioni potranno essere richieste telefonicamente all’Ufficio Verbali il martedì e il giovedì dalle 9 alle 12,  chiamando il numero 051.6878618 oppure di persona il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

In alternativa è possibile consultare il portale Multe online, inserendo il numero e la data del verbale e il numero di targa del veicolo.

Come comunicare i dati del conducente ai fini della decurtazione dei punti dalla patente

Quando la violazione prevede la decurtazione dei punti dalla patente, nel verbale notificato è presente un invito a comunicare i dati dell’autore della violazione come previsto dall’articolo 126 bis del Codice della Strada entro 60 giorni dalla data di notifica, con una di questa modalità:

In caso di mancata comunicazione si procederà con l’accertamento e la notifica di un’altra violazione prevista dall’articolo 126 bis comma 2 del Codice della Strada che prevede la sanzione di € 204,00, ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni dalla notifica, ed € 292,00 se pagata entro 60 giorni dalla notifica.

 

Come presentare ricorso

Qualora si intenda presentare ricorso è possibile farlo entro 60 giorni (senza effettuare il pagamento in misura ridotta), tranne nel caso di avviso di accertamento d’infrazione rinvenuto sul parabrezza.

Il ricorso va indirizzato al Prefetto di Bologna e consegnato presso la sede della Polizia Locale, oppure inviato per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento (via Cappuccini 23 – 40017 San Giovanni in Persiceto – Bo), oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo polizialocale.persiceto@cert.cittametropolitana.bo.it; in alternativa può essere inviato direttamente al Prefetto per posta raccomandata con avviso di ricevimento.

In alternativa è possibile presentare ricorso entro 30 giorni al Giudice di Pace di Bologna consegnandolo personalmente in cancelleria, oppure inviandolo per posta con raccomandata con avviso di ricevimento.

Attenzione: se l’infrazione prevede la comunicazione dati del conducente, questa è obbligatoria anche quando viene presentato ricorso.

 

Come chiedere la rateizzazione della sanzione

Il Codice della Strada (art. 202 bis c.d.s.) prevede che in caso di condizioni economiche disagiate (reddito fino a € 10.628,16, elevato di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi) e qualora l’importo della sanzione superi € 200,00, i soggetti tenuti al pagamento possano chiedere la ripartizione in rate mensili di importo non inferiore ad € 100,00.
La richiesta, adeguatamente motivata e documentata, dovrà essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione e/o notificazione dell’accertamento, con una delle seguenti modalità:

La presentazione dell’istanza sospende i termini di pagamento della somma dovuta. Il debito residuo può essere estinto in ogni momento mediante un unico pagamento. In tutti i casi, qualora non venga pagata la prima rata oppure non vengano pagate successivamente due rate consecutive, il richiedente decade dal beneficio della rateizzazione ed è tenuto al pagamento dell’ammontare residuo della sanzione in un’unica soluzione ed il carico non può più essere rateizzato.

 

Cosa succede in caso di mancato pagamento delle sanzioni

In caso di mancato o insufficiente pagamento del verbale esso diviene titolo esecutivo per effetto dell’art. 203 del Codice della Strada, pertanto entro 18 mesi dalla notifica della violazione la Polizia Locale procede alla riscossione coattiva delle somme dovute, alternativamente o cumulativamente, ai sensi del Regio Decreto 639/1910 e del Dpr. 602/1973, mediante notifica dell’ingiunzione di pagamento: al debitore viene notificata l’ingiunzione di pagamento con le maggiorazioni previste dall’articolo 27 della Legge 689/81 il cui pagamento  dovrà essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica. Per  informazioni contattare:

  • 800213036 (gratuito da numero fisso) dalle ore 9 alle ore 18 dal lunedì al venerdì
  • 199179964 (a pagamento da cellulare) dalle ore 9 alle ore 18 dal lunedì al venerdì

In caso di mancato pagamento si procede come segue:

  • fermo amministrativo dei veicoli di proprietà del debitore

Al debitore viene notificato il preavviso di fermo riportante la somma da pagare e la targa del veicolo sul quale sarà iscritto il fermo se entro 30 giorni non verrà estinto il debito. Dalla data di notifica del preavviso il veicolo non potrà essere demolito né venduto. Trascorsi inutilmente i 30 giorni si procederà all’iscrizione del fermo del veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e da quel momento il veicolo non potrà più circolare, non potrà essere venduto né radiato fino alla completa estinzione del debito.

  • revoca del fermo amministrativo

Per ottenere la revoca del fermo occorre procedere al pagamento della somma indicata nell’atto.

Copia della ricevuta del pagamento deve essere trasmessa a mezzo mail/pec all’indirizzo polizialocale.persiceto@cert.cittametropolitana.bo.it che dopo aver verificato l’avvenuta estinzione di tutti i debiti notificherà telematicamente all’Aci-Pra il provvedimento di revoca.

  • intimazione di pagamento

Al debitore che ha ricevuto la notifica dell’ingiunzione di pagamento e non ha provveduto viene notificata l’intimazione ad adempiere al pagamento nelle forme previste dall’art. 50 comma 2 DPR 602/73.

  • pignoramento dello stipendio o di crediti verso terzi

Al “terzo” (datore di lavoro o banca presso la quale il debitore abbia rapporti) viene notificato l’atto di pignoramento che lo obbliga a trattenere la somma dovuta dai crediti del debitore (stipendio o liquidità bancaria) e a versarla per estinguere il debito.

  • pignoramento mobiliare

L’ufficiale giudiziario viene incaricato di procedere alla ricognizione dei beni mobili posseduti dal debitore e di pignorare quanto ritenuto necessario per estinguere il debito. I beni pignorati saranno poi venduti tramite l’istituto di vendite aste giudiziarie.

 

Come procedere al pagamento del debito nella fase di riscossione coattiva

Rispettando le scadenze indicate negli atti ricevuti, il pagamento dovrà essere effettuato mediante bonifico sul conto corrente intestato a Comune di San Giovanni in Persiceto – Iban IT97 P030 6902 4771 00000046016 – Bic BCITITMM, inserendo obbligatoriamente nella causale il numero dell’ingiunzione, il numero del verbale che ha originato l’ingiunzione e la targa del veicolo.

 

Postazioni fisse di rilevamento

Postazioni di rilevamento della velocità e passaggio con il rosso

Certificati di taratura:

Postazione mobile di rilevamento della velocità

Telelaser TruCamHD Matr. TC009517