Approvazione del progetto riguardante la lottizzazione di aree non edificate, finalizzate all’espansione di usi residenziali, servizi, produttivi o commerciali.

Il soggetto interessato deve presentare domanda al Comune in carta semplice allegando gli elaborati costitutivi del Piano Urbanistico Attuativo (Pua). Tutta la documentazione presentata deve essere firmata dalla proprietà e dal tecnico abilitato.

Il Servizio verifica la completezza e la correttezza degli elaborati presentati chiedendo eventuali integrazioni e/o modifiche. Successivamente, entro 60 giorni dacché l’istanza viene ritenuta completa, il Comune con deliberazione di Giunta Comunale comunica l’autorizzazione alla presentazione o il preavviso di diniego. In caso positivo, si procede al deposito del PUA, presso la propria sede, per 60 giorni dandone avviso sul sito istituzionale del Comune. Durante il deposito chiunque può presentare osservazioni. Contestualmente al deposito, il Piano viene inviato alla Città Metropolitana affinché la stessa, entro 60 giorni, possa eventualmente formulare delle osservazioni. Decorsi i suddetti periodi il servizio controdeduce alle eventuali osservazioni presentate ed elabora una relazione istruttoria di accompagnamento alla proposta di approvazione che dovrà essere sottoposta al Consiglio Comunale.

Dell’avvenuta approvazione viene dato avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione la cui data di pubblicazione determina l’entrata in vigore del PUA.

Termine di conclusione del procedimento: 90 giorni dallo spirare dei termini di deposito e pubblicazione del Piano

Responsabile del procedimento: Emanuela Bison, urbanistica@comunepersiceto.it

Titolare del potere sostitutivo: tel. 051.6812791, segretariogenerale@comunepersiceto.it

Allegati necessari:
a norma dell’art. 10 del RUE vigente

Diritti di segreteria: € 1000,00 da versare contestualmente alla presentazione del PUA.

Ufficio responsabile dell’istruttoria:

Servizio Urbanistica
051.6812843, 051.6812857, 051.6812808, urbanistica@comunepersiceto.it

Riferimenti normativi:
Legge regionale Emilia-Romagna n. 20/2000, art.35