Emilia-Romagna in Zona Gialla: le nuove regole da lunedì 26 aprile

L’Ordinanza del Ministero della Salute del 23 aprile 2021 classifica la Regione Emilia-Romagna in Zona Gialla a partire da lunedì 26 aprile: da questa data entrano dunque in vigore su tutto il territorio regionale le nuove regole del Decreto Legge del 22 aprile 2021, che prevedono diverse novità per la ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento del Covid-19.

 

Di seguito il dettaglio delle misure che saranno in vigore da lunedì 26 aprile e per un periodo di quindici giorni in tutta la Regione.

Spostamenti

• Vietati gli spostamenti dalle 22 alle 5 del mattino.

• Consentiti liberamente gli spostamenti in entrata e in uscita dalla Regione con altri territori che si collocano nelle Zone Bianca e Gialla; per entrare in regioni collocate nelle Zone Arancione o Rossa o entrare nella nostra regione da queste aree è invece necessario essere muniti della “certificazione verde” (per maggiori informazioni sulla certificazione consulta la notizia con le novità del nuovo decreto).

• Consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, dalle ore 5 alle 22, e nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

• Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.

• Per giustificare gli spostamenti soggetti a restrizioni è necessario compilare il modulo di autocertificazione

• È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Scuola

•  Fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurata la totale presenza dei servizi educativi per l’infanzia e dell’attività didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Sono possibili deroghe solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus o di sue varianti nella popolazione scolastica.

• Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado devono garantire l’attività didattica in presenza ad almeno il 70 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca.

• Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento telematico con gli alunni della classe che sono in didattica digitale.

•  Le attività didattiche e curricolari delle Università sono svolte prioritariamente in presenza nel rispetto delle linee guida e dei protocolli di sicurezza.

• Nelle Università è inoltre previsto lo svolgimento in presenza degli esami, delle prove e delle sedute di laurea, delle attività di orientamento e di tutorato, delle attività dei laboratori, nonché l’apertura delle biblioteche, delle sale lettura e delle sale studio, tenendo conto anche delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento.

• Restano sospesi i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, organizzate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Ristorazione

• Sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti dalle ore 22 alle 5, e delle modalità previste dai protocolli e dalle linee guida in vigore. Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano qui alloggiati.

Spettacoli aperti al pubblico

•  Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni indicate.

Sport di squadra

• Nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dalle stesse linee guida.

Eventi sportivi

• Gli eventi e le competizioni sportive di livello agonistico e non, continuano a svolgersi in impianti a porte chiuse.

Piscine e palestre

• Rimangono chiuse le piscine all’aperto e al chiuso.

• Non sono consentite le attività delle palestre.

Attività commerciali, fiere, convegni e congressi

• Non è consentito lo svolgimento in presenza di fiere, convegni e congressi.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento

• Rimangono vietate le attività dei centri termali e dei parchi tematici e di divertimento.

Attività commerciali al dettaglio

• Chiusura dei centri commerciali nelle giornate festive e prefestive, tranne per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie che si trovano al loro interno.

• Esercizi commerciali di vicinato tutti aperti, con i consueti orari, nel rispetto dei protocolli e delle misure anti contagio.

• È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Servizi bancari e assicurativi e filiera agro-alimentare

• Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Servizi alla persona

• Le attività relative ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto dei protocolli e delle linee guida.

Musei e luoghi della cultura

• L’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, nonché delle mostre, è consentita tutti i giorni, a condizione che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e dei flussi di visitatori, sia garantita una modalità di fruizione tale da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro, anche nel rispetto dei protocolli o linee guida adottati dalle Regioni di riferimento. Il sabato e i giorni festivi è obbligatoria la prenotazione online o telefonica almeno con un giorno di anticipo.

Discoteche e sale da ballo

• Restano sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, le attività in sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso.

Sale giochi

• Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

Trasporto pubblico locale

• Nei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviari o regionale, con esclusione del trasporto scolastico dedicato, è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.

Sci

• Chiusi gli impianti nei comprensori sciistici. Gli stessi possono essere utilizzati solo da parte di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dal CIP per gli allenamenti e le competizioni.

Concorsi e selezioni

• Sospensione delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e di quelle di abilitazione professionale, tranne nei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curricolari o in modalità telematica, e tranne le selezioni per il personale medico.

• Sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle PA nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a 30 per ogni sessione o sede di prova.

Convegni, cerimonie pubbliche, riunioni

• Restano sospesi i convegni e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

• Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica, a condizione che, nel corso di esse, siano osservate le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento.

• Le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti e in assenza di pubblico.

• Le riunioni nell’ambito delle pubbliche amministrazioni continuano a svolgersi in modalità a distanza; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Luoghi di culto

• L’accesso ai luoghi di culto è consentito senza assembramenti e nel rispetto della distanza di almeno un metro; le funzioni religiose con la partecipazione di persone sono consentite nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni (Allegati da 1 a 7 del decreto in oggetto).

Piazze e strade

• Può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura al pubblico di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Parchi e giardini pubblici

• L’accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici può avvenire soltanto rispettando il divieto di assembramento e l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Ospedali e residenze per anziani

•  Per gli accompagnatori dei pazienti è vietato rimanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso; l’accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali è consentito soltanto su autorizzazione della direzione sanitaria della struttura.

•  L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione.

Lavoro

• Confermata la prevalenza dello smart working sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato.

 

Consulta tutte le nuove regole introdotte dal Decreto Legge del 22 aprile 2021 dal 26 aprile al 31 luglio.

Consulta tutte le misure confermate dal nuovo decreto fino al 31 luglio.

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